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Decreto Ristori Bis del 9 novembre 2020: le novità da sapere

Decreto Ristori Bis del 9 novembre 2020: le novità da sapere

  • Emanato il 28 Ottobre 2020 per aiutare le categorie professionali più colpite dalle restrizioni previste dal DPCM entrato in vigore il 24 Ottobre 2020, il Decreto Ristori contiene tutta una serie di misure e di indennizzi economici per fronteggiare la crisi economica dovuta all’emergenza epidemiologica causata dalla diffusione del Covid-19.   

     

    Il 9 novembre 2020 è stato emanato il Decreto Ristoris Bis che contiene misure supplementari che tengono conto anche di professionisti non contemplati dal precedente Decreto che operano nelle zone dichiarate arancioni e rosse. 

     

    Si tratta di tutte quelle aree soggette a restrizioni maggiori sia per quanto riguarda la mobilità del singolo che non può più allontanarsi dal suo comune di residenza se non per comprovate ragioni di lavoro o salute sia per quello che riguarda le attività di ristorazione che adesso possono operare solo in modalità take away o consegna a domicilio o i negozi operanti all’interno dei Centri Commerciali. 

     

    Vediamo nel dettaglio alcune delle misure più importanti previste dal nuovo Decreto riassunte in questo articolo. 

     

    Ecco un elenco di alcuni punti: 

    1. Contributi a fondo perduto 
    2. Fondi per il terzo settore e esoneri contributivi per il settore della pesca e agricolo,
    3. Contributo di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo,
    4. Bonus baby sitter e congedo straordinario, 
    5. Cancellazione della seconda rata dell’IMU, 
    6. Assunzione di nuovi medici,  
    7. Proroga domanda cassa integrazione. 




    1. Contributi a fondo perduto 

     

    Una delle misure più interessanti e significative riguarda la possibilità di beneficiare di contributi a fondo perduto la quale viene stesa anche a nuove categorie professionali che risiedono nelle aree definite più gravi e che rientrano nei codici ATECO previsti dall’allegato 2 del Decreto. 

     

    Tra questi rientrano i grandi magazzini, il commercio al dettaglio nel settore dell’abbigliamento, di prodotti ortofrutticoli, di pelletteria e calzature, di elettrodomestici, varie attività di servizi per la persona come centri estetici, tatuatori e tanti altri. In ogni caso ne fanno parte solo i professionisti che hanno aperto la partita IVA entro il 25 ottobre 2020. Chiunque l’abbia aperta dopo tale data non potrà usufruire di queste agevolazioni. 

     

    2. Fondi per il terzo settore e esoneri contributivi per la pesca e il settore agricolo 

     

    Fondo straordinario di circa 70 milioni di euro per l’anno 2021 per dare sostegno alle organizzazioni del terzo settore che appartengono ai codici ATECO previsti dall’allegato 3 e che operano in settori come il volontariato, le associazioni di promozione e utilità sociale e esonero in termini di contribuzione totale per le imprese della filiera agricola, della pesca e acquacoltura.

     

    1. Contributo di 800 euro per i lavoratori nel settore dello sport 

    E’ previsto inoltre un contributo di 800 euro per tutte le federazioni sportive nazionali o gli enti sportivi riconosciuti dal CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico che hanno dovuto cessare la propria attività. 

     

    4. Bonus baby sitter e congedo straordinario

     

    Per aiutare i genitori lavoratori che risiedono nelle aree rosse ovvero le regioni in cui è stata disposta la chiusura delle scuole primarie, sono stati istituiti due tipi di aiuti: 

    • Il Bonus Baby Sitter che prevede un aiuto di 1.000 euro concesso rispettivamente ad entrambi i genitori che non possono lavorare in modalità agile e che non beneficino di altri aiuti economici; 
    • Il congedo straordinario ovvero la possibilità di astenersi dall’attività lavorativa che non può essere svolta in modalità smart working per tutta la durata della frequenza a distanza dei figli usufruendo di un’indennità 50% dello stipendio mensile.  

     

    5. Cancellazione seconda rata IMU

     

    Già previsto dal primo Decreto, la cancellazione della seconda rata dell’IMU viene estesa anche a tutte quelle categorie professionali che rientrano nei codici ATECO elencati dall’allegato 2 e che risiedono nelle zone rosse. 

     

    6. Assunzione nuovi Medici 

     

    Anche il sistema sanitario verrà ampliato. Si prevede l’ arruolamento di  100 nuove unità e la conferma di 300 medici e infermieri militari già di ruolo. Verrà inoltre potenziato l’INAIL

     

    7. Proroga domanda Cassa Integrazione

     

    Si estendono al 15 novembre i termini per l’invio della domanda di Cassa Integrazione.  

     

    Altri importanti misure previste dal Decreto Ristori Bis

     

    Oltre a quelle elencate sopra, il Decreto prevede altre importanti misure come la sospensione dei versamenti dei contributi previsti per novembre 2020 che possono essere pagati entro il 16 marzo in quattro rate senza esser soggetti ad alcuna maggiorazione, proroga dei versamenti relativi all’IRAP e alle imposte sui redditi, estensione della possibilità di accedere al credito di imposta affitti alle imprese e altri ancora. 

     

    Se interessati ad approfondire le misure presenti in questo articolo o a conoscerne altre che non sono state trattate qui, vi consigliamo di dare un’occhiata al documento ufficiale del D.L del 09/11/2020 n. 279.

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