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Dichiarazione ISEE: cosa è e come compilarla

Dichiarazione ISEE: cosa è e come compilarla

  • Dichiarazione ISEE: cosa è e come compilarla

    Per ottenere determinate agevolazioni come le borse di studio all’Università, se si vuol pagar meno quando si sceglie di iscrivere il proprio bambino all’asilo, nei casi in cui si vuol accedere a prestazioni agevolate di pubblica utilità , come luce e gas o a piani pensionistici agevolati, occorre prima presentare un documento che attesti la propria situazione patrimoniale

    Questo vale anche per altri tipi di prestazioni sociali come ad esempio se si vuol accedere al reddito di cittadinanza o ad agevolazioni sanitarie nei casi di invalidità riconosciuta. 

    Il documento in questione si chiama appunto ISEE, una dichiarazione che si può ottenere compilando un altro documento che invece prende il nome di Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). 

     

    I tipi di ISEE

    E’ bene chiarire che vi sono alcune sfumature. Nel caso in cui si voglia accedere all’ISEE per questioni riguardanti il diritto allo studio, si dovrà richiederne un tipo particolare che si chiama ISEE Universitario, mentre in tutti gli altri casi si parla invece di ISEE mini. Nel caso in cui si vogliano ottenere agevolazioni a livello sanitario si parla di ISEE sociosanitario

    Quali documenti servono per ottenere l’ISEE nel 2020?

    Come si è ben capito, l’ISEE attesta la situazione economica del nucleo familiare del richiedente quindi per ottenerlo è necessario presentare un insieme di documenti che attestino il possesso di beni mobili e immobili. 

    Oltre ad un documento necessario a palesare l’identità del dichiarante ovvero la Carta d’identità, sarà necessario essere in possesso del Codice Fiscale. Questo deve essere presentato per tutti i componenti familiari che risultino “a carico del richiedente” e che non abbiano quindi un redditto proprio che gli permetta il sostentamento economico indipendente. 

    La seguente lista di documenti è aggiornata al 2020. 

    • La dichiarazione dei redditi tramite Modello 730 e/o Modello Unico;
    • Lo stato di famiglia;
    • Certificazioni dei redditi acquisiti nell’anno precedente tramite CUD;
    • Eventuali documentazioni che attestano trattamenti previdenziali e assistenziali;
    • Redditi acquisiti all’estero;
    • Eventuali depositi bancari e/o postali, fondi di investimento e libretti deposito;
    • Una copia del contratto d’affitto;
    • Successioni e atti notarili attestanti eventuali donazioni di immobili; 
    • Assicurazioni sulla vita;
    • In caso di disabilità, è necessario che vengano presentate le apposite certificazioni della disabilità e le ricevute attestanti le spese pagate per il ricovero in strutture residenziali;
    • Autoveicoli, navi e barche di proprietà tramite targa di registrazione. 

    fonte: https://www.money.it/isee-online-come-fare-documenti-calcolo-istruzioni-Inps


    Quali componenti del nucleo familiare indicare nell’ISEE? 

    Un dato che crea spesso confusione riguarda le attestazioni relative i cosiddetti “soggetti a carico”. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta. 

    Due persone che risultano coniugate rientrano nello stesso nucleo familiare. Questo vale anche nel caso in cui i due coniugi non vivano sotto lo stesso tetto. Infatti, è bene chiarire che fin quando lo status di coniuge è ancora attivo, due soggetti vengono considerati parte dello stesso nucleo familiare e quindi rientrano nella stessa situazione patrimoniale. 

    Lo stesso vale per i figli. Fin quando gli stessi risultano allocati presso la stessa residenza della famiglia di origine e non hanno un reddito proprio, saranno ancora parte dello stesso nucleo familiare quindi “a carico” dei genitori. 

    Nel caso in cui il figlio risulti abitare presso una residenza diversa da quella dei genitori e ha un reddito personale che supera i 2.840,51 si parla di nucleo a sè stante. 

     

    Come si presenta la DSU? 

    Vi sono vari modi per presentare la DSU ed ottenere quindi la certificazione ISEE. 

    Se il richiedente è in possesso di PIN o SPID o della carta nazionale dei servizi, può decidere di compilarla online in maniera totalmente autonoma. 

    Dal 2020 infatti, il sistema è diventato molto più semplice grazie alla DSU precompilata in cui sono già presenti i dati del richiedente, il quale dovrà semplicemente aggiungere altri dati che non sono contenuti negli archivi amministrativi e che possono essere relativi al nucleo familiare. Il richiedente deve anche assicurarsi che i dati già compilati siano corretti e modificare eventuali informazioni sbagliate. 

    Questo servizio è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e il cittadino può accedervi anche tramite una delega al CAF di riferimento

    I tempi stimati per ottenere il calcolo finale dell’ISEE sono generalmente di quindici giorni. 

    In altri casi, il richiedente può decidere di affidarsi completamente al proprio CAF di riferimento il quale si occuperà di tutte le fasi di presentazione della domanda. 

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