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Negozio online: tutto quello che devi sapere

Negozio online: tutto quello che devi sapere

  • Soprattutto in questa fase storica particolare in cui gli imprenditori si vedono costretti a chiudere temporaneamente le proprie attività commerciali o adattare i propri servizi all’emergenza epidemiologica  come hanno fatto bars e ristoranti potenziando la consegna a domicilio e il take-away, diventa necessario trovare delle alternative valide che ci permettano di guadagnare nonostante tutto. 

     

    Adesso più che mai si è capito il grossissimo potenziale del commercio online. Infatti, si tratta di uno dei pochi settori che durante questa ondata è cresciuto maggiormente registrando un boom. 

     

    I possessori di negozi online infatti hanno registrato un incremento significativo nelle vendite nell’ultimo periodo. Secondo l’AGI, Agenzia Italia, la nostra nazione ha registrato una crescita dell’ecommerce durante il lockdown molto forte con circa due milioni di nuovi consumatori online

     

    In questo articolo analizzeremo come aprire un negozio online attraverso tre steps necessari. 

     

    Cosa s’intende con negozio online? 

     

    Cosa si intende esattamente con negozio online? Si tratta di vendere i propri prodotti e/o servizi attraverso un sito web che va a sostituire il negozio fisico, chiamato anche e-commerce. 

     

    Oltre al sito web, quello che ci serve è anche un programma per la gestione della merce e degli ordini e un accordo con il corriere per la parte relativa alle spedizioni

     

    La convenienza nello scegliere di vendere i propri prodotti attraverso un sito e-commerce piuttosto che un negozio fisico sta sicuramente nella facilità di gestione e nella riduzione dei costi classici del negozio fisico relativi al personale e ai costi di mantenimento dell’edificio. 

     

    Si tratta inoltre di un negozio che non ha limiti di orari, aperto 24h su 24. 

     

    Avviare un’attività online: i passaggi 

     

    1. Decidere cosa vendere 

     

    Prima di tutto, occorre definire con certezza cosa si vuol vendere ovvero il prodotto e/o servizio che si vuol commerciare perchè da questa scelta dipenderanno anche tanti altri elementi come le decisioni relative alla logistica. 

     

    2. Aprire la partita IVA 

     

    Qualora non ancora in possesso di partita IVA, il secondo step necessario per poter vendere online è quello di aprire la propria partita IVA e scegliere quale regime è più appropriato alla propria attività e ad i propri guadagni, tra questi il Regime Ordinario e il Regime Forfettario

    Si tratta di un codice di undici cifre che identifica il soggetto che ha aperto la propria attività commerciale. 

    Ogni volta che si apre la partita IVA, viene assegnato un codice di riferimento che si chiama codice ATECO che rappresenta l’attività commerciale per la quale si opera. 

    Nel caso del negozio e-commerce il codice ATECO è il 479119 che identifica il commercio al dettaglio tramite internet. 

    E’ bene in questo caso affidarsi ad un consulente contabile esperto in consulenze commerciali

     

    2.1. Aprire un negozio e-commerce senza partita IVA 

     

    In molti si chiedono se sia possibile vendere online senza necessità di aprire la partita IVA

    La risposta è che si può vendere online senza partita IVA MA solo nel caso in cui si tratti di vendita occasionale e non continuativa. Ad esempio quando decidiamo di vendere la collezione di dischi di vinile che sta prendendo polvere a casa nostra o la nostra collezione di fumetti utilizzando canali come e-bay o Amazon. 

    Se si vuol vendere in maniera continuativa occorre invece aprire la partita IVA

    Esiste un’altra possibilità che si chiama temporary shop che permette di vendere online per un periodo massimo di trenta giorni quindi di “mettere alla prova il proprio business” ma deve essere riconosciuta dal Comune di residenza in quanto non tutti i Comuni prevedono questa possibilità. 

     

    3. Costruire il proprio sito web 

     

    La parte relativamente più onerosa riguarda la creazione del proprio sito web. Per far sì che questo sia completo e concepito in maniera professionale in tutti i suoi elementi occorrerebbe affidarsi ad un’agenzia web o ad un professionista freelance

    La scelta più importante riguarda la piattaforma e-commerce. Vi sono infatti molte piattaforme per vendere i propri prodotti online, le più classiche sono WooCommerce, Shopify, Magento, Opencart e Prestashop

    Si potrà poi scegliere se vendere dei prodotti di cui si ha disponibilità quindi aprire il proprio magazzino oppure vendere i prodotti di terzi occupandosi solo della loro commercializzazione. In questo caso si parla di dropshipping

    Il sito web dovrà contenere alcune informazioni importanti come il nome della società, il codice della partita IVA e un link alla privacy policy e alla cookie policy

    Altro documento indispensabile sono le condizioni di vendita ovvero contenente le caratteristiche dei beni e/o servizi in vendita così come dei tempi di spedizione, delle modalità di pagamento, del funzionamento del diritto di recesso ecc. 

    Questi i tre elementi fondamentali da considerare quando si apre un negozio online. Siete pronti a intraprendere questa nuova avventura? 

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