Il portale dei commercialisti
 Start-up innovative: cosa sono, requisiti e agevolazioni

Start-up innovative: cosa sono, requisiti e agevolazioni

Si sente molto parlare di start-up innovative e delle agevolazioni previste per questo tipo di società. Soprattutto negli ultimi anni ed in particolare con l’emergenza Covid-19, lo Stato italiano ha introdotto nuove forme di facilitazioni per le società di recente costituzione che nascono con obiettivi innovativi.  

 

In questo articolo vogliamo chiarire cosa si intende esattamente con il termine start-up e quando questa può essere considerata innovativa indicando una serie di requisiti che la stessa deve possedere e l’insieme di agevolazioni previste per questi enti.  

 

Cosa si intende per start-up innovativa? 

 

Per start-up si intende un’impresa di recente costituzione, una società di capitali, che nasce con alla base un’idea innovativa che ha grandi potenziali. 

L’appellativo “innovativa” sta ad indicare che la società nasce con obiettivi tecnologici e potenziale di scalabilità, ovvero che il modello di business sia replicabile e che abbia le capacità di crescita sia per quanto riguarda il volume d’affari che i clienti. 

Il regolamento che disciplina le start-up innovative è esattamente il DL 179/2012, art. 25, comma 2, definito anche Decreto Crescita 2.0

 

 

I requisiti delle start-up innovative

 

I requisiti per essere considerata una start-up innovativa sono i seguenti: 

  • L’impresa deve essere stata costituita da non più di 5 anni
  • L’obiettivo dell’azienda è essenzialmente la commercializzazione di un prodotto ad alto contenuto tecnologico;
  • Il 15% del suo fatturato deve essere destinato ad attività di ricerca e sviluppo. L’ impresa dovrà essere depositaria di brevetto riconosciuto e registrato. Inoltre dovrà essere formata per un terzo da dottorandi o ricercatori e per due terzi da laureati magistrali; 
  • Non deve essere risultato di scissione o fusione di un ramo d’azienda;
  • Deve avere la propria sede produttiva in Italia
  • Il fatturato deve essere inferiore a 5 milioni di euro.

 

Start-up innovative e le agevolazioni previste per il 2021

 

Come anticipato le start-up innovative possono godere di alcune agevolazioni che ne permettono lo sviluppo ulteriore e quindi la scalabilità

Ecco alcune delle più importanti che riguardano sia la costituzione di queste società sia la fase di post-costituzione. 

 

La costituzione delle start-up innovative

 

Le start-up innovative possono essere costituite online senza spendere un euro nè aver bisogno di un notaio che formalizzi l’atto. 

 

Basta solo che l’ atto costitutivo e lo statuto vengano inviati tramite piattaforma apposita. Questa la guida per costruire una start-up e i passaggi. 

 

Allo stesso modo, se ci dovesse essere bisogno di apportare delle modifiche alla propria domanda si potrà fare tranquillamente tramite procedura online senza interpellare un notaio. 

 

I vantaggi post-costituzione e la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati

 

Vediamo alcuni dei vantaggi più significativi previsti per il 2021. 

  • Incentivi fiscali nell’investimento di capitale;
  • Detrazioni significative ai fini IRPEF pari al 30% della somma investita; 
  • Facilità di accedere a prestiti bancari grazie all’accesso semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI;
  • Incentivi per le assunzioni a tempo determinato del personale per una durata tra i 6 e i 36 mesi a seguito dei quali, il contratto può essere rinnovato per un altro anno. Sono previsti anche incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato; 
  • Procedure semplificate in caso di insuccesso della start-up chiamata Fail Fast
  • Possibilità di ottenere finanziamenti agevolati per le imprese che operano in territorio nazionale come il piano Smart & Start Italia.

 

Cos’è il piano Smart & Start? 

 

Il piano Smart & Start di Invitalia vale per tutto il territorio italiano e si rivolge alle imprese che nascono con obiettivi innovativi che hanno grande potenziale di crescita e scalabilità.  

 

Con questa agevolazione si vuole stimolare lo sviluppo di una nuova economia digitale e tecnologica. 

 

Le spese finanziabili sono comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro di cui l’80% a tasso zero

 

Nel caso di imprese giovanili o costituite interamente da donne, le spese finanziabili arrivano fino al 90%. 

Il tempo per restituire il finanziamento è di 10 anni. 

 

Le agevolazioni previste per le start-up innovative sono molteplici così come tante sono le possibilità di usufruire a queste agevolazioni, di cui spesso non siamo a conoscenza se qualcuno più esperto non ci informa.

E’ sempre bene rivolgersi ad un professionista in grado di chiarire ogni dubbio e tenerci sempre aggiornati sugli ultimi incentivi approvati dallo Stato. Se hai bisogno di un consulente commerciale vicino al tuo comune di residenza, su Il Portale dei Commercialisti puoi trovare il professionista che fa per te. 

Trova un dottore commercialista
o un esperto contabile qualificato

Sei un Commercialista?

Fai conoscere il tuo Studio sul Portale dei Commercialisti